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Incentivi25 agosto 20256 min di lettura

Conto Termico 3.0: via libera al nuovo decreto

Scopri il nuovo Conto Termico 3.0: incentivi fino al 100% per efficienza energetica e rinnovabili negli edifici.

Redazione Punto CEREnergia, incentivi e comunità
Conto Termico 3.0: via libera al nuovo decreto

Indice dei contenuti

  • Cos’è il Conto Termico 3.0
  • Chi può beneficiare degli incentivi
  • Interventi ammissibili
  • Copertura e massimali di spesa
  • Vantaggi del Conto Termico 3.0
  • Come accedere agli incentivi
  • Come richiedere l’incentivo
  • FAQ
  • Sfrutta al massimo il Conto Termico 3.0

Immagina di poter rendere la tua casa o la tua azienda più efficiente, ridurre i costi energetici e allo stesso tempo contribuire alla sostenibilità ambientale, senza dover affrontare l’intero investimento da solo.

Con l’approvazione del Conto Termico 3.0, il 5 agosto 2025, tutto questo diventa possibile.

Il nuovo decreto, approvato il 5 agosto 2025 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) , aggiorna e potenzia gli incentivi per interventi di piccola e media entità , volti a migliorare l’efficienza energetica e favorire la produzione di energia termica da fonti rinnovabili negli edifici. Con un budget annuo di 900 milioni di euro – 400 destinati alla Pubblica Amministrazione e 500 ai privati – questo strumento si conferma un’opportunità concreta per cittadini, imprese, enti e comunità energetiche.

Come ha sottolineato il Ministro Gilberto Pichetto dopo l’approvazione in Conferenza Unificata:

“ Il Conto Termico 3.0 è uno strumento strategico per la decarbonizzazione e il risparmio energetico. Rendiamo più semplice, accessibile ed efficace un meccanismo già apprezzato da amministrazioni pubbliche, imprese e cittadini .”

È il momento di scoprire come trasformare il tuo edificio in un modello di risparmio e sostenibilità.

Cos’è il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 è un programma di incentivi a fondo perduto, gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici) , pensato per supportare interventi che migliorano l’efficienza energetica e promuovono la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Entrata in vigore: 90 giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ma cosa cambia rispetto alla versione precedente (Conto Termico 2.0)? Il nuovo decreto:

  • Semplifica le procedure di accesso agli incentivi;
  • Amplia la platea dei beneficiari, includendo enti pubblici, privati, enti del Terzo Settore e comunità energetiche;
  • Aggiorna le tipologie di interventi ammissibili, adattandole all’evoluzione tecnologica e ai nuovi costi di mercato.

Questa revisione strategica mira a rafforzare la transizione energetica, ridurre i consumi e sostenere la decarbonizzazione del patrimonio edilizio italiano.

Chi può beneficiare degli incentivi

Il Conto Termico 3.0 amplia significativamente la platea dei beneficiari:

  • Privati cittadini : proprietari di case unifamiliari o unità abitative in edifici plurifamiliari;
  • Pubbliche Amministrazioni : comuni, scuole, ospedali e strutture sanitarie;
  • Enti del Terzo Settore : associazioni e organizzazioni non profit equiparate alla PA;
  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) : gruppi di cittadini o imprese che condividono energia da fonti rinnovabili;
  • Autoconsumo collettivo : configurazioni dove più utenti condividono l’energia prodotta;
  • Edifici non residenziali privati : uffici, attività commerciali e spazi terziari.

Questa estensione garantisce che più soggetti possano accedere agli incentivi, incentivando investimenti sostenibili a livello nazionale.

Interventi ammissibili: cosa puoi fare

Gli interventi incentivabili si suddividono in due categorie principali:

Efficienza Energetica

  • Isolamento termico di superfici opache e trasparenti;
  • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore elettriche;
  • Installazione di collettori solari termici;
  • Sostituzione di infissi e serramenti.

Produzione di Energia da Fonti Rinnovabili

  • Impianti fotovoltaici con accumulo , collegati a interventi di pompa di calore;
  • Sistemi di autoconsumo collettivo e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) ;
  • Installazione di colonnine di ricarica per veicoli elettrici abbinata alla sostituzione dell’impianto termico;
  • Impianti di cogenerazione di piccola taglia.

Copertura e massimali di spesa

Il decreto prevede una copertura media del 65% delle spese ammissibili , che può arrivare al 100% per :

  • Edifici pubblici in comuni fino a 15.000 abitanti;
  • Scuole e ospedali pubblici;
  • Strutture sanitarie pubbliche, comprese quelle residenziali e di cura.

I massimali di spesa sono stati aggiornati per riflettere i costi di mercato e le diverse tipologie di intervento.

Ecco i massimali:

  • Pompe di calore aria/acqua ≤ 35 kW: fino a 700 €/kW (progressivamente ridotto per taglie maggiori).
  • Generatori a biomassa ≤ 35 kW: max 5.000 €; fino a 150.000 € per potenze ≤ 500 kW.
  • Solare termico ≤ 50 m²: fino a 700 €/m², valori decrescenti oltre la soglia.
  • Schermature solari: fino a 180 €/m².
  • Colonnine di ricarica: fino a 2.500 € per punto (solo con pompe di calore).

Previsti coefficienti premiali per:

  • tecnologie ad alte prestazioni ambientali,
  • installazioni in aree non metanizzate,
  • comuni ≤ 15.000 abitanti,
  • sistemi ibridi/bivalenti.

Vantaggi del Conto Termico 3.0

I principali vantaggi offerti dal Conto Termico 3.0 includono:

  • Risparmio energetico e riduzione dei costi : soluzioni più efficienti e fonti rinnovabili abbassano le bollette;
  • Incremento del valore dell’immobile : migliora la classe energetica dell’edificio;
  • Sostenibilità ambientale : riduzione significativa delle emissioni di CO₂;
  • Accesso semplificato agli incentivi : più chiaro, più inclusivo e più efficace rispetto al passato.

Come accedere agli incentivi

Il GSE aggiornerà il portale informatico entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto, rendendo possibile:

  • Presentare la domanda online;
  • Verificare l’idoneità del proprio edificio;
  • Accedere a informazioni aggiornate su massimali, beneficiari e interventi ammessi.

Punto CER può guidarti passo passo, aiutandoti a identificare il professionista giusto e a preparare la documentazione necessaria.

Come richiedere l’incentivo

La richiesta dell’incentivo avviene tramite il portale del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) . Esistono due modalità di accesso:

  • Accesso diretto : la domanda viene presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori.
  • Accesso con prenotazione : riservato a Pubbliche Amministrazioni e Energy Service Company (ESCo), consente di presentare la domanda prima dell’inizio dei lavori.

Il contributo viene erogato in rate annuali per un periodo che varia da 2 a 5 anni, a seconda dell’intervento realizzato.

FAQ

1. Posso cumulare il Conto Termico 3.0 con altri incentivi?

Sì, è possibile cumulare il Conto Termico con altre agevolazioni, a condizione che la somma dei contributi non superi il 100% del costo dell’intervento.

2. Gli interventi devono essere realizzati prima della presentazione della domanda?

No, è possibile presentare la domanda anche dopo l’esecuzione dell’intervento, purché siano rispettati i termini previsti dal GSE.

3. Come posso sapere se il mio edificio è idoneo?

Puoi consultare il portale GSE o rivolgerti a professionisti del settore per una valutazione preliminare.

4. Gli incentivi sono disponibili solo per edifici residenziali?

No, anche edifici non residenziali, come uffici e attività commerciali, possono beneficiare degli incentivi.

5. Qual è la durata dell’incentivo?

La durata varia in base all’intervento, ma generalmente gli incentivi vengono erogati in rate annuali per un periodo di 5 anni.

Sfrutta al massimo il Conto Termico 3.0

Il Conto Termico 3.0 rappresenta un passo decisivo nell’evoluzione degli incentivi per l’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili negli edifici. Con l’ampliamento dei beneficiari e delle tipologie di interventi ammessi, questo nuovo meccanismo offre un supporto concreto, incentivando investimenti strategici volti a ridurre i consumi energetici e migliorare la sostenibilità delle nostre case e imprese.

Se stai pensando di investire in soluzioni efficienti e a basso impatto ambientale, il Conto Termico 3.0 è un’occasione unica per coniugare vantaggi economici e benefici ambientali , contribuendo attivamente agli obiettivi nazionali ed europei di decarbonizzazione.

Il nostro consiglio: informati subito sugli interventi ammessi, prepara con cura la documentazione e approfitta delle opportunità offerte da questo programma.

Per un supporto personalizzato e per individuare le soluzioni più adatte al tuo caso, Punto CER è al tuo fianco aiutandoti a dare il via al tuo progetto di efficienza energetica.

Contattaci via e-mail a questo indirizzo [email protected] per ricevere una consulenza personalizzata.