Tutti gli articoli
Rassegna stampa2 ottobre 20251 min di lettura

Energia dal ghiaccio salato

Un team internazionale guidato dall’Istituto Catalano di Nanoscienza e Nanotecnologia (ICN2), con la collaborazione della Xi’an Jiaotong University e della Stony Brook University porta alla ribalta una scoperta che potrebbe cambiare il modo in cui pensiamo alla generazione di…

Redazione Punto CEREnergia, incentivi e comunità
Energia dal ghiaccio salato

Un team internazionale guidato dall’Istituto Catalano di Nanoscienza e Nanotecnologia (ICN2) , con la collaborazione della Xi’an Jiaotong University e della Stony Brook University porta alla ribalta una scoperta che potrebbe cambiare il modo in cui pensiamo alla generazione di energia: il ghiaccio salato .

Mescolando acqua e sale e poi congelandoli , i ricercatori hanno osservato un effetto flessoelettrico in grado di produrre una carica elettrica fino a mille volte superiore rispetto al ghiaccio puro . Un risultato straordinario, che apre la strada a possibili applicazioni in contesti finora poco esplorati: dall’alimentazione di dispositivi in ambienti estremi come l’Artico o l’Antartico, alla creazione di sensori naturali o sistemi innovativi di accumulo energetico.

Ricerche come questa del ghiaccio salato, dimostra ancora una volta come la natura possa offrirci soluzioni inaspettate per la transizione energetica .

Si tratta di un segnale importante: il futuro delle rinnovabili non passa solo da solare ed eolico, ma anche dalla capacità di integrare tecnologie emergenti e materiali innovativi nel percorso verso un futuro più sostenibile.