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Rassegna stampa1 agosto 20251 min di lettura

Etichetta energetica per radiatori a bassa temperatura

Dal 2025, i radiatori a bassa temperatura potranno contare su una nuova etichetta energetica, studiata per orientare progettisti e consumatori verso soluzioni più efficienti. I radiatori a bassa temperatura, progettati per funzionare sotto i 50°C, risultano più efficienti…

Redazione Punto CEREnergia, incentivi e comunità
Etichetta energetica per radiatori a bassa temperatura

Dal 2025, i radiatori a bassa temperatura potranno contare su una nuova etichetta energetica , studiata per orientare progettisti e consumatori verso soluzioni più efficienti . I radiatori a bassa temperatura, progettati per funzionare sotto i 50°C , risultano più efficienti rispetto a quelli tradizionali ad alta temperatura ( 70-90°C ). A parità di dimensioni, sono in grado di diffondere più calore anche a temperature di sistema inferiori , riducendo le dispersioni e garantendo una distribuzione del calore più uniforme all’interno degli ambienti.

Il loro rendimento aumenta sensibilmente se abbinati a impianti evoluti :

  • con caldaie a condensazione , si può ottenere un miglioramento dell’efficienza di almeno il 5%;
  • con pompe di calore ibride , il guadagno può superare il 50%, ottimizzando al massimo i consumi energetici.

Per gli installatori, sarà uno strumento prezioso per consigliare ai clienti i radiatori a bassa temperatura più adatti alle specifiche esigenze dell’abitazione e dell’impianto, valorizzando efficienza e prestazioni reali .

Per chi opera nella progettazione, nella consulenza energetica o nell’impiantistica, questo è un segnale chiaro : l’ottimizzazione dell’involucro non basta , serve un’evoluzione anche nella scelta dei terminali.

Punto CER crede che innovazione e conoscenza tecnica siano la base per un futuro sostenibile . E oggi, più che mai, servono professionisti aggiornati e capaci di proporre soluzioni allineate alle nuove direttive.